Arduino Re d'Italia

Sparone - Canavese (TO)
Chiesa Santa Croce
sabato 30 luglio ore 22,00
ARDUINO
Re d’Italia
Pièce teatrale in sette tempi
con Oreste Valente, Anna Stante, Luigi Mezzanotte, Angelina Franco.
Drammaturgia Erik Sogno
Scenografia e costumi Michele Bosso
Con la partecipazione del gruppo storico La Motta.
Sabato 30 luglio 2011 alle ore 22.00 alla Rocca di Sparone Canavese, in provincia di Torino, presso la storica chiesetta Santa Croce andrà in scena la pièce teatrale Arduino re d’Italia, libero adattamento teatrale del romanzo storico di Claudio Maddio Sans Despartir. L’allestimento teatrale di grande effetto scenico, che si svolge nello storico luogo dove è avvenuto l’assedio di Arduino nel 1004 -1005, è stato curato da Oreste Valente con la collaborazione di Erik Sogno e Michele Bosso.
In scena: Anna Stante, protagonista de La Luna e l’altra, Ora e per sempre, Un amore su misura; Luigi Mezzanotte attore teatrale noto al pubblico per le sue interpretazioni a fianco di Carmelo Bene in ruoli drammatici, da Amleto e Romeo e Giulietta, di Shakespeare, a Edoardo II di Marlowe. Protagonista principale della pièce è Oreste Valente, attore canavesano ormai impegnato a livello nazionale con importanti progetti di allestimenti e festival teatrali, come il recentissimo Sorelle d'Italia con Isa Danieli e Veronica Pivetti. Lo spettacolo ha debuttato al Festival di Porto Venere Arcipelago Teatro, (di cui è direttore artistico lo stesso Valente), ed è in tournè nell'ambito delle celebrazioni del 150° dell'Unità d'Italia. L’allestimento scenico prevede la presenza in costume dei figuranti del gruppo storico La Motta.
La pièce teatrale è un libero adattamento del romanzo storico Sans Despartir di Claudio Maddio, pubblicato nel 2009 da GS editrice di Santhià e ormai prossimo alla seconda edizione.
Il romanzo ricostruisce la vicenda storica di Arduino, marchese di Ivrea e primo re d’Italia, morto nel 1015 presso l’abbazia di Fruttuaria a San Benigno Canavese, dove era stato seppellito con le sue insegne regali. Le spoglie di Arduino subirono travagliate vicende nel corso dei secoli sino a giungere presso il Castello di Masino dove attualmente si trovano. La vicenda del trasferimento delle spoglie di Arduino presso il Castello di Masino è ricostruita nel libro Castelli canavesani e valdostani, nelle cui pagine Giuseppe Giacosa racconta la coraggiosa iniziativa della marchesa Cristina di Miolans che, innamorata del Conte Francesco Valperga di Masino, uno degli ultimi discendenti di Arduino, aveva osato rubare l’urna con le spoglie del re scomunicato, custodite nel castello di Agliè, per regalarle al suo amante. Il romanzo di Claudio Maddio inizia da questa vicenda: nella finzione narrativa il conte Francesco Valperga di Masino, per ricambiare il dono, mostra alla affascinante marchesa un antico manoscritto, redatto dal confessore di Arduino, subito dopo la sua morte presso l’Abbazia di Fruttuaria. Cristina inizia a leggere il volume nel quale, attraverso la viva voce di Arduino, è così ricostruita tutta la sua drammatica vicenda storica. Lo spettacolo mette in scena i momenti più salienti della vicenda narrata attraverso il romanzo di Claudio Maddio: l’ingresso di Arduino presso l’Abbazia di Fruttuaria e la sua confessione resa a frate Ulderico, nella quale il re due volte scomunicato narra in prima persona la sua drammatica vicenda e il suo sogno “laico” di un’Italia unita. La pièce teatrale si svolge all’aperto e in caso di cattivo tempo sarà allestita all’interno della Chiesa Santa Croce. L’ingresso è libero sino ad esaurimento posti disponibili. Lo spettacolo è organizzato dal Comune di Sparone e dal gruppo storico La Motta.
III CONCORSO NAZIONALE GRUPPI STORICI da Arduino d'Ivrea a Vittorio Emanuele II
RICOSTRUZIONE ACCAMPAMENTI:
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“Il Gruppo Storico la Motta” nasce nel 1986 dall’idea di alcuni amanti della storia, ed in particolare dei fatti avvenuti a Sparone attorno all’anno 1000. 


